XIII^ LEGISLATURA

 

TERZA COMMISSIONE

SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE

N. 4

RESOCONTO SOMMARIO

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SEDUTA DI martedì 3 marzo 2026

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO

Inizio lavori h. 13.18

Fine  lavori h. 14.21

INDICE

PRESIDENTE  3

Audizione in merito alla proposta di “Istituzione del Codice per la tutela del paziente”  3

Proposta di legge numero 9/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, O. Greco, V. Pitaro, Filomena Greco, recante: “Interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del Diritto allo Studio Universitario mediante modifiche alla Legge Regionale 10 dicembre 2001, n. 34 (Norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Calabria)”  3

PRESIDENTE  3

Proposta di legge numero 13/13^ di iniziativa dei consiglieri D. Giannetta, A. Brutto, recante: “Norme per la gestione igienico-sanitaria e la valorizzazione delle carni di selvaggina selvatica cacciata nella Regione Calabria”  3

PRESIDENTE  4,*,*

GIANNETTA Domenico (Forza Italia) 4

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva) 5

GRISAFI Girolamo, Dipartimento agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale  6

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica  6

NERI Domenico, Dipartimento salute e servizi sanitari 6

 

 

Presidenza del presidente Angelo Brutto

La seduta inizia alle 13.18

PRESIDENTE

Approvato il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.

Audizione in merito alla proposta di “Istituzione del Codice per la tutela del paziente”

(Vengono auditi:

- la Presidente della Commissione regionale per l’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna (CRPO);

- il Segretario generale della Confederazione sindacale autonoma dei lavoratori (CONFSAL) Calabria.

Interviene il Presidente della Commissione)

Proposta di legge numero 9/13^ di iniziativa dei consiglieri A. Brutto, P. Caputo, D. Giannetta, O. Greco, V. Pitaro, Filomena Greco, recante: “Interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del Diritto allo Studio Universitario mediante modifiche alla Legge Regionale 10 dicembre 2001, n. 34 (Norme per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Calabria)”

PRESIDENTE

Ricordato di aver presentato alcuni emendamenti, già illustrati della precedente seduta, ritiene, però, necessario effettuare un approfondimento per valutare l’opportunità di coordinare le disposizioni della proposta in esame con la normativa nazionale, pertanto rinvia la trattazione del punto.

 

(La Commissione rinvia)

Proposta di legge numero 13/13^ di iniziativa dei consiglieri D. Giannetta, A. Brutto, recante: “Norme per la gestione igienico-sanitaria e la valorizzazione delle carni di selvaggina selvatica cacciata nella Regione Calabria”

PRESIDENTE

Riferisce che sono pervenuti alcuni emendamenti a firma dei consiglieri Giannetta e Greco.

Indi, cede la parola ai firmatari per l’illustrazione.

GIANNETTA Domenico (Forza Italia)

Illustra gli emendamenti a sua firma protocolli numero: 4899, modificativo dell’articolo 2, comma 1, che mira a chiarire e ampliare l’ambito applicativo della legge includendo, tra i capi destinabili alla filiera alimentare regionale, anche gli animali oggetto di cattura preventiva mediante dispositivi autorizzati (quali chiusini, trappole o analoghi sistemi), successivamente abbattuti in loco con modalità conformi alla normativa vigente e nell’ambito delle attività di controllo faunistico; 6068/A07, sostitutivo dell’articolo 4, comma 1, dove si chiarisce che i capi destinati alla filiera alimentare sono accompagnati, ove previsto dalla normativa dell'Unione europea, dalla dichiarazione sottoscritta da una persona formata, resa ai sensi del regolamento (CE) n. 853/2004 e delle linee guida nazionali; 6068/A08, aggiuntivo dell’articolo 6-bis, che prevede che il Dipartimento regionale competente per materia predisponga e pubblichi sul sito istituzionale della Regione le Linee guida regionali per l'igiene delle carni di selvaggina selvatica, nel rispetto della normativa europea e nazionale vigente; 6068/A09, soppressivo del comma 2 dell’articolo 7; 6068/A06, sostitutivo dell’articolo 8 dedicato al sistema sanzionatorio, con l’obiettivo di recepire le osservazioni formulate nella scheda di analisi tecnico-normativa e di rafforzare la piena coerenza del testo con il quadro costituzionale e con il riparto delle competenze tra Stato e Regione; 6068/A10, modificativo dei commi 1 e 2 dell’articolo 9, che elimina il riferimento restrittivo ai soli piani autorizzati dalla normativa statale, qualifica i progetti pilota quali strumenti attuativi del Piano Faunistico Venatorio Regionale, del Piano straordinario regionale di contenimento della specie cinghiale e del Piano d’azione nazionale 2026–2028, introduce l’obbligo di trasmissione digitale dei dati di prelievo e conferimento mediante sistemi interoperabili con il sistema informativo veterinario regionale e nazionale, elimina la formulazione “fuori bilancio regionale” coordinando la disposizione con la clausola di invarianza finanziaria, e chiarisce che eventuali interventi strutturali e misure di sostegno economico sono attuati esclusivamente nei limiti delle risorse disponibili, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato, per come segue: <<Al comma 1 dell’articolo 9, la parola “statale” è eliminata; alla fine del comma 1 dopo la parola “regionale” viene aggiunto il seguente periodo “che costituiscono strumenti attuativi del Piano Faunistico Venatorio Regionale, del Piano straordinario regionale di contenimento della specie cinghiale e del Piano d’azione nazionale 2026–2028”; il comma 2 dell’articolo 9 è sostituito dal seguente: “2. I progetti di cui al comma 1 possono prevedere, nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di igiene e sicurezza alimentare e nei limiti delle risorse disponibili — anche a valere su fondi europei e statali già assegnati alla Regione o su contributi di soggetti pubblici e privati — la realizzazione o l’adeguamento di centri di raccolta e di centri di lavorazione della selvaggina. I medesimi progetti possono altresì prevedere, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato e della normativa vigente, nonché nei limiti delle risorse disponibili, misure di sostegno economico in favore degli operatori abilitati che effettuano il prelievo e il conferimento dei capi, da attuarsi mediante bandi o convenzioni adottati nel rispetto della normativa vigente”>>.

GRECO Filomena (Casa Riformista – Italia Viva)

Illustra gli emendamenti a sua firma protocolli numero: 6363/1, sostitutivo del precedente numero 5090/1, che all’articolo 1, comma 2, aggiunge la lettera g) che recita: “g) definire e attuare una strategia regionale integrata per la gestione della fauna selvatica e la valorizzazione economica della filiera delle carni di selvaggina, con particolare riferimento al contenimento del cinghiale, individuando obiettivi misurabili, tempi di realizzazione e responsabilità operative”; 5090/2, aggiuntivo dell’articolo 1-bis; 5090/3, aggiuntivo del comma 5 all’articolo 2 e che recita: <<All’articolo 2 dopo il comma 4 è aggiunto il seguente comma: “5. La Regione assicura il coinvolgimento degli enti locali, degli Ambiti Territoriali di Caccia, delle organizzazioni agricole e delle associazioni di categoria nella definizione e attuazione degli interventi previsti dalla presente legge”>>; 5090/4, aggiuntivo del comma 8 all’articolo 3 che recita: <<All’art. 3 dopo il comma 7 è aggiunto il seguente comma: “8. La Regione promuove la costituzione di una rete regionale dei centri di raccolta e lavorazione della selvaggina, favorendo una distribuzione territoriale equilibrata e funzionale alle esigenze delle aree interne e rurali”>>; 5090/5, modificativo dell’articolo 4, comma 2 che recita: “All’articolo 4, comma 2, le parole “promuove attività formative” sono sostituite dalle parole “assicura, attraverso programmi regionali strutturati, attività formative e di aggiornamento periodiche”;

Illustra, poi, l’emendamento protocollo numero 5090/6 all’articolo 9, comma 2 che dopo le parole “con risorse finanziarie reperite al di fuori del bilancio regionale” aggiunge le seguenti: “anche attraverso fondi europei, nazionali e programmi di sviluppo rurale”, specificando che rende credibile l’intervento e apre esplicitamente all’uso di strumenti finanziari reali, evitando l’ambiguità politica dell’“invarianza finanziaria”.

Illustra l’emendamento protocollo numero 6363/2, aggiuntivo del comma 4 all’articolo 9 che recita:” La Regione promuove l’integrazione della filiera delle carni di selvaggina con le politiche di sviluppo rurale, di promozione delle aree interne e di turismo enogastronomico”.

Illustra, infine, l’emendamento protocollo numero 5090/7 che all’articolo 10, comma 1, dopo le parole “a legislazione vigente”, aggiunge le parole “ferma restando la possibilità di istituire appositi stanziamenti con successivi provvedimenti di bilancio”.

MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica

Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa, relativa alle proposte emendative.

NERI Domenico, Dipartimento salute e servizi sanitari

Non avendo avuto la possibilità di esaminare gli emendamenti, si riserva di esprimersi in un secondo momento limitatamente all’aspetto sanitario.

GRISAFI Girolamo, Dipartimento agricoltura, aree interne e politiche di connessione territoriale

Non avendo  avuto anch’egli la possibilità di esaminare gli emendamenti, comunica di avere necessità di un approfondimento. Suggerisce, però, di prevedere lo smaltimento delle carcasse non edibili.

PRESIDENTE

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6363/1, a firma della consigliera Greco, all’articolo 1, comma 2, che è approvato. Quindi, pone in votazione l’articolo 1 che è approvato all’unanimità come emendato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/2, a firma della consigliera Greco, aggiuntivo dell’articolo 1-bis che è respinto.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 4899, a firma del consigliere Giannetta, all’art. 2, comma 1 che è approvato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/3, a firma della consigliera Greco, aggiuntivo del comma 5 all’art. 2 che è respinto. Quindi, pone in votazione l’articolo 2 che è approvato come emendato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/4, a firma della consigliera Greco, aggiuntivo del comma 8 all’articolo 3 che è respinto. Quindi, pone in votazione l’articolo 3 che è approvato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A07, a firma del consigliere Giannetta, sostitutivo del comma 1 dell’articolo 4 che è approvato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/5, a firma della consigliera Greco, all’articolo 4, comma 2, che è respinto. Quindi, pone in votazione l’articolo 4 che è approvato come emendato e gli articolo 5 e 6 che sono approvati.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A08, a firma del consigliere Giannetta, aggiuntivo dell’articolo 6-bis che è approvato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A09, a firma del consigliere Giannetta, soppressivo del comma 2 dell’articolo 7. Quindi, pone in votazione l’articolo 7 che è approvato come emendato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A06, a firma del consigliere Giannetta che è approvato. Quindi, pone in votazione l’articolo 8 che è approvato come emendato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A10, a firma del consigliere Giannetta che è approvato. Comunica, poi, che l’emendamento all’articolo 9, comma 2, a firma della consigliera Greco, protocollo numero 5090/6, si considera assorbito dall’emendamento precedente. Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6363/2, a firma della consigliera Greco, aggiuntivo del comma 4 all’articolo 9, che è approvato. Quindi, pone in votazione l’articolo 9 che è approvato come emendato.

Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/7, a firma della consigliera Greco, all’articolo 10, comma 1, che è respinto. Quindi, pone in votazione l’articolo 10 che è approvato

Pone, infine, in votazione la legge nel suo complesso che è approvata, come emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.

 

(La Commissione approva)

 

Quindi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 14.21

 

La funzionaria IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo