
XIII^ LEGISLATURA
TERZA COMMISSIONE
SANITÀ E ATTIVITÀ SOCIALI E FORMATIVE
N. 4
RESOCONTO SOMMARIO
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SEDUTA DI
martedì 3 marzo 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ANGELO BRUTTO
Inizio lavori h. 13.18
Fine lavori h. 14.21
INDICE
Audizione in merito alla proposta di “Istituzione del Codice per la tutela
del paziente”
GIANNETTA Domenico (Forza Italia)
GRECO Filomena (Casa
Riformista – Italia Viva)
GRISAFI
Girolamo, Dipartimento agricoltura, aree interne e politiche di connessione
territoriale
MINNICI
Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica
NERI
Domenico, Dipartimento salute e servizi sanitari
Presidenza del presidente Angelo
Brutto
La seduta inizia alle 13.18
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
(Vengono auditi:
- la Presidente della Commissione regionale
per l’uguaglianza dei diritti tra uomo e donna (CRPO);
- il Segretario generale della
Confederazione sindacale autonoma dei lavoratori (CONFSAL) Calabria.
Interviene il Presidente della Commissione)
Ricordato di aver presentato alcuni
emendamenti, già illustrati della precedente seduta, ritiene, però, necessario
effettuare un approfondimento per valutare l’opportunità di coordinare le
disposizioni della proposta in esame con la normativa nazionale, pertanto rinvia
la trattazione del punto.
(La Commissione rinvia)
Riferisce che sono pervenuti alcuni
emendamenti a firma dei consiglieri Giannetta e Greco.
Indi, cede la parola ai firmatari per
l’illustrazione.
Illustra gli emendamenti a sua firma
protocolli numero: 4899, modificativo dell’articolo 2, comma 1, che mira a
chiarire e ampliare l’ambito applicativo della legge includendo, tra i capi
destinabili alla filiera alimentare regionale, anche gli animali oggetto di
cattura preventiva mediante dispositivi autorizzati (quali chiusini, trappole o
analoghi sistemi), successivamente abbattuti in loco con modalità conformi alla
normativa vigente e nell’ambito delle attività di controllo faunistico;
6068/A07, sostitutivo dell’articolo 4, comma 1, dove si chiarisce che i capi
destinati alla filiera alimentare sono accompagnati, ove previsto dalla
normativa dell'Unione europea, dalla dichiarazione sottoscritta da una persona
formata, resa ai sensi del regolamento (CE) n. 853/2004 e delle linee guida
nazionali; 6068/A08, aggiuntivo dell’articolo 6-bis, che prevede
che il Dipartimento regionale competente per materia predisponga e pubblichi
sul sito istituzionale della Regione le Linee guida regionali per l'igiene
delle carni di selvaggina selvatica, nel rispetto della normativa europea e
nazionale vigente; 6068/A09, soppressivo del comma 2 dell’articolo 7; 6068/A06,
sostitutivo dell’articolo 8 dedicato al sistema sanzionatorio, con l’obiettivo
di recepire le osservazioni formulate nella scheda di analisi tecnico-normativa
e di rafforzare la piena coerenza del testo con il quadro costituzionale e con
il riparto delle competenze tra Stato e Regione; 6068/A10, modificativo dei
commi 1 e 2 dell’articolo 9, che elimina il riferimento restrittivo ai soli
piani autorizzati dalla normativa statale, qualifica i progetti pilota quali
strumenti attuativi del Piano Faunistico Venatorio Regionale, del Piano
straordinario regionale di contenimento della specie cinghiale e del Piano
d’azione nazionale 2026–2028, introduce l’obbligo di trasmissione digitale dei
dati di prelievo e conferimento mediante sistemi interoperabili con il sistema
informativo veterinario regionale e nazionale, elimina la formulazione “fuori
bilancio regionale” coordinando la disposizione con la clausola di invarianza
finanziaria, e chiarisce che eventuali interventi strutturali e misure di
sostegno economico sono attuati esclusivamente nei limiti delle risorse
disponibili, nel rispetto della disciplina europea in materia di aiuti di Stato,
per come segue: <<Al comma 1 dell’articolo 9, la parola “statale” è
eliminata; alla fine del comma 1 dopo la parola “regionale” viene aggiunto il
seguente periodo “che costituiscono strumenti attuativi del Piano Faunistico
Venatorio Regionale, del Piano straordinario regionale di contenimento della
specie cinghiale e del Piano d’azione nazionale 2026–2028”; il comma 2
dell’articolo 9 è sostituito dal seguente: “2. I progetti di cui al comma 1
possono prevedere, nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia
di igiene e sicurezza alimentare e nei limiti delle risorse disponibili — anche
a valere su fondi europei e statali già assegnati alla Regione o su contributi
di soggetti pubblici e privati — la realizzazione o l’adeguamento di centri di
raccolta e di centri di lavorazione della selvaggina. I medesimi progetti
possono altresì prevedere, nel rispetto della disciplina europea in materia di
aiuti di Stato e della normativa vigente, nonché nei limiti delle risorse
disponibili, misure di sostegno economico in favore degli operatori abilitati
che effettuano il prelievo e il conferimento dei capi, da attuarsi mediante
bandi o convenzioni adottati nel rispetto della normativa vigente”>>.
Illustra gli emendamenti a sua firma protocolli
numero: 6363/1, sostitutivo del precedente numero 5090/1, che all’articolo 1,
comma 2, aggiunge la lettera g) che recita: “g) definire e attuare una
strategia regionale integrata per la gestione della fauna selvatica e la
valorizzazione economica della filiera delle carni di selvaggina, con
particolare riferimento al contenimento del cinghiale, individuando obiettivi
misurabili, tempi di realizzazione e responsabilità operative”; 5090/2, aggiuntivo
dell’articolo 1-bis; 5090/3, aggiuntivo del comma 5 all’articolo
2 e che recita: <<All’articolo 2 dopo il comma 4 è aggiunto il seguente
comma: “5. La Regione assicura il coinvolgimento degli enti locali, degli
Ambiti Territoriali di Caccia, delle organizzazioni agricole e delle
associazioni di categoria nella definizione e attuazione degli interventi
previsti dalla presente legge”>>; 5090/4, aggiuntivo del comma 8
all’articolo 3 che recita: <<All’art. 3 dopo il comma 7 è aggiunto il
seguente comma: “8. La Regione promuove la costituzione di una rete regionale
dei centri di raccolta e lavorazione della selvaggina, favorendo una
distribuzione territoriale equilibrata e funzionale alle esigenze delle aree
interne e rurali”>>; 5090/5, modificativo dell’articolo 4, comma 2 che
recita: “All’articolo 4, comma 2, le parole “promuove attività formative” sono
sostituite dalle parole “assicura, attraverso programmi regionali strutturati,
attività formative e di aggiornamento periodiche”;
Illustra,
poi, l’emendamento protocollo numero 5090/6 all’articolo 9, comma 2 che dopo le
parole “con risorse finanziarie reperite al di fuori del bilancio regionale”
aggiunge le seguenti: “anche attraverso fondi europei, nazionali e programmi di
sviluppo rurale”, specificando che rende credibile l’intervento e apre
esplicitamente all’uso di strumenti finanziari reali, evitando l’ambiguità
politica dell’“invarianza finanziaria”.
Illustra
l’emendamento protocollo numero 6363/2, aggiuntivo del comma 4 all’articolo 9
che recita:” La Regione promuove l’integrazione della filiera delle carni di
selvaggina con le politiche di sviluppo rurale, di promozione delle aree
interne e di turismo enogastronomico”.
Illustra, infine, l’emendamento protocollo numero 5090/7 che all’articolo
10, comma 1, dopo le parole “a legislazione vigente”, aggiunge le parole “ferma
restando la possibilità di istituire appositi stanziamenti con successivi
provvedimenti di bilancio”.
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa, relativa alle proposte
emendative.
Non avendo avuto la possibilità di esaminare gli emendamenti, si riserva di
esprimersi in un secondo momento limitatamente all’aspetto sanitario.
Non avendo avuto anch’egli la
possibilità di esaminare gli emendamenti, comunica di avere necessità di un
approfondimento. Suggerisce, però, di prevedere lo smaltimento delle carcasse
non edibili.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6363/1, a firma della
consigliera Greco, all’articolo 1, comma 2, che è
approvato. Quindi, pone in votazione l’articolo 1 che è approvato all’unanimità
come emendato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/2, a firma della
consigliera Greco, aggiuntivo dell’articolo 1-bis che è respinto.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 4899, a firma del
consigliere Giannetta, all’art. 2, comma 1 che è approvato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/3, a firma della
consigliera Greco, aggiuntivo del comma 5 all’art. 2 che è respinto. Quindi, pone in votazione l’articolo 2 che è approvato
come emendato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/4, a firma della
consigliera Greco, aggiuntivo del comma 8
all’articolo 3 che è respinto. Quindi, pone in votazione l’articolo 3 che è
approvato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A07, a firma del
consigliere Giannetta, sostitutivo del comma 1 dell’articolo 4 che è approvato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/5, a firma della
consigliera Greco, all’articolo 4, comma 2, che è respinto. Quindi, pone in
votazione l’articolo 4 che è approvato come emendato e gli articolo 5 e 6 che
sono approvati.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A08, a firma del
consigliere Giannetta, aggiuntivo dell’articolo 6-bis che è approvato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A09, a firma del
consigliere Giannetta, soppressivo del comma 2 dell’articolo 7. Quindi, pone in
votazione l’articolo 7 che è approvato come emendato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A06, a firma del
consigliere Giannetta che è approvato. Quindi, pone in votazione l’articolo 8
che è approvato come emendato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 6068/A10, a firma del
consigliere Giannetta che è approvato. Comunica, poi, che l’emendamento
all’articolo 9, comma 2, a firma della consigliera Greco, protocollo numero
5090/6, si considera assorbito dall’emendamento precedente. Pone in votazione
l’emendamento protocollo numero 6363/2, a firma della consigliera Greco,
aggiuntivo del comma 4 all’articolo 9, che è approvato. Quindi, pone in
votazione l’articolo 9 che è approvato come emendato.
Pone in votazione l’emendamento protocollo numero 5090/7, a firma della
consigliera Greco, all’articolo 10, comma 1, che è respinto. Quindi, pone in
votazione l’articolo 10 che è approvato
Pone, infine, in votazione la legge nel suo complesso che è approvata, come
emendata, con autorizzazione al coordinamento formale.
(La
Commissione approva)
Quindi, esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina
alle 14.21
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo