XII^ LEGISLATURA

 

RESOCONTO SOMMARIO

 

N. 39

__________

 

SEDUTA Di MERCOLEDì 27 MARZO 2024

 

PRESIDENZA DEL PRESIDENTE FILIPPO MANCUSO

 

 

Inizio lavori h. 15,03

Fine  lavori h. 18,04

 

INDICE

 

 

PRESIDENTE  4

CIRILLO Salvatore, Segretario questore  4

Comunicazioni 4

PRESIDENTE  4

Sull’ordine dei lavori 4

PRESIDENTE  4,*

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) 4,*

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini) 5

ESAME ABBINATO   5

Proposta di legge numero 267/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Istituzione dell'Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l'attrazione di investimenti produttivi”  5

Proposta di legge numero 224/12^ di iniziativa del consigliere R. Mammoliti, recante: “Istituzione dell'Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l'attrazione di investimenti produttivi”  5

PRESIDENTE  5,*,*,*,*,*

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice  5,*,*

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 6,*

Sull’ordine dei lavori 7

PRESIDENTE  8

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale  7

Informativa del Presidente della Giunta regionale sulla rete sanitaria - Richiesta del Gruppo "Partito Democratico"  8

BRUNI Amalia (Partito Democratico) 9

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 10

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale  8,*

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque stelle) 10

Proposta di provvedimento amministrativo numero 162/12^ d'Ufficio recante: “Nomina del Presidente e di due componenti dell'Autorità regionale per i diritti degli animali d'affezione e la corretta convivenza tra le persone e gli animali”  13

PRESIDENTE  13,*,*,*

CIRILLO Salvatore, segretario questore  13,*,*

Proposta di provvedimento amministrativo numero 163/12^ d'Ufficio recante: “Nomina di un rappresentante della Regione in seno al Comitato regionale INPS per la Calabria”  14

PRESIDENTE  14

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro) 14

Proposta di legge numero 281/12^ di iniziativa della Giunta regionale recante: misure per la prevenzione degli incendi boschivi e la tutela del territorio. 14

PRESIDENTE  16,*

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico) 15

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico) 16

GALLO Gianluca, Assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione  14,*

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente) 15

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico) 15

Mozione numero 83/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Molinaro, G. Gelardi, F. Mancuso, G. Mattiani, P. Raso, recante: “In merito alla promozione degli interventi della legge regionale n. 9/2018 con l’utilizzo delle risorse finanziarie europee”  17

PRESIDENTE  17

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini) 17

In occasione della prossima Santa Pasqua  18

PRESIDENTE  18

 

 



Presidenza del presidente Filippo Mancuso

La seduta inizia alle 15,03

PRESIDENTE

Dà avvio ai lavori, invitando il Segretario questore a dare lettura del verbale della seduta precedente.

CIRILLO Salvatore, Segretario questore

Dà lettura del verbale della seduta precedente.

(È approvato senza osservazioni)

Comunicazioni

PRESIDENTE

Dà lettura delle comunicazioni.

Sull’ordine dei lavori

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Ritiene necessario, come già sottolineato in Conferenza dei capigruppo, affrontare la discussione sulla tematica di stringente attualità relativa all’autonomia differenziata e, in proposito, chiede l’inserimento all’ordine del giorno della mozione ad essa relativa, a firma dei consiglieri del Partito Democratico ed altri consiglieri della minoranza, evidenziando che anche la Conferenza episcopale calabra ha espresso le sue preoccupazioni al riguardo.

PRESIDENTE

Considerata l’importanza dell’argomento, propone di rinviare la discussione sull’autonomia differenziata alla seduta successiva.

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Concorda sulla proposta di rinviare la discussione alla prossima seduta.

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini)

Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della mozione numero 83/12^.

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta d’inserimento della mozione che è inserita.

ESAME ABBINATO

Proposta di legge numero 267/12^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Istituzione dell'Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l'attrazione di investimenti produttivi”

Proposta di legge numero 224/12^ di iniziativa del consigliere R. Mammoliti, recante: “Istituzione dell'Agenzia regionale di sviluppo delle aree industriali e per l'attrazione di investimenti produttivi”

PRESIDENTE

Ricordato che nella precedente seduta di Consiglio si è svolta la discussione generale sul provvedimento, sottolinea che nella seduta odierna si svolgerà la votazione dell’articolato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 1, 2, 3 e 4 che sono approvati.

Comunica che all’articolo 5 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 5817/A02, a firma della consigliera De Francesco alla quale cede la parola per l’illustrazione.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice

Illustra l’emendamento con il quale si intende modificare l’articolo 5 della proposta di legge al fine di rendere maggiormente trasparente la procedura di nomina del Presidente dell’Agenzia.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato, indi l’articolo 5, così come emendato, che è approvato.

Pone, quindi, in votazione gli articoli 6, 7, 8, 9, 10 e 11 che sono approvati.

Comunica, poi, che all’articolo 12 sono stati presentati due emendamenti: protocollo numero 5817/A04, a firma della consigliera De Francesco, e il protocollo numero 5804/A01, a firma del consigliere Mammoliti.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice

Illustra l’emendamento con il quale si intende modificare l’articolo 12 della proposta di legge al fine di rendere, anche in questo articolo, maggiormente trasparente la procedura di nomina del Presidente dell’Agenzia.

PRESIDENTE

Con il parere favorevole della Giunta, pone ai voti l’emendamento che è approvato.

Cede la parola al consigliere Mammoliti per l’illustrazione dell’emendamento a sua firma.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Illustra l’emendamento che intende integrare il procedimento di trasferimento del personale del CoRAP già disposto verso l’Agenzia che, nel testo originario, è rivolto esclusivamente al “…personale dipendente a tempo indeterminato del CoRAP connesso alle funzioni di gestione e sviluppo delle aree industriali”, ma non prevede alcuna allocazione per il rimanente personale dedicato all’esercizio delle altre funzioni strumentali consortili; la norma, continua, non prevede alcuna ipotesi di trasferimento o di riallocazione del personale consortile rimanente e dedicato all’esecuzione delle ulteriori funzioni strumentali del CoRAP.

Precisa, infine, che l’emendamento interviene sull’allocazione di tutto il personale consortile, sul trasferimento delle funzioni strumentali rimanenti e sulle disposizioni a tutela della condizione retributiva e previdenziale di tutto il personale.

PRESIDENTE

Con il parere contrario della Giunta e della relatrice, pone in votazione l’emendamento che è respinto.

Pone in votazione l’articolo 12, così come emendato, e l’articolo 13 che sono approvati.

Riferisce che all’articolo 14 è stato presentato un emendamento, protocollo numero 5865, a firma della consigliera De Francesco.

DE FRANCESCO Luciana (Fratelli d’Italia), relatrice

Illustra l’emendamento con il quale si intende modificare l’articolo 14 aggiungendo le lettere d) ed e).

PRESIDENTE

Col parere favorevole della Giunta, pone in votazione l’emendamento che è approvato, indi l’articolo 14, così come emendato, e l’articolo 15 che sono approvati.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Sottolineato che la proposta di legge a sua firma perseguiva azioni riformatrici, annuncia il voto contrario del suo gruppo, paventando lo scontato, a suo avviso, fallimento in termini di riforma del nuovo ente.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata a maggioranza, per come emendata, con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Sull’ordine dei lavori

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale

Riferisce all’Aula che nei prossimi giorni, in merito alla campagna antincendi, sarà approvato il nuovo Piano nel quale è prevista anche l’implementazione della formazione del personale addetto e dell’attività legata all’utilizzo dei droni che, ricorda, hanno consentito di svolgere azioni deterrenti nella passata stagione. Evidenzia, quindi, che al fine di poter realizzare quanto programmato è necessaria una variazione di bilancio affinché i Dipartimenti competenti possano sostenere le spese e, pertanto, chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 281/12^, a sua firma e del consigliere Gallo, recante: "Misure per la prevenzione degli incendi boschivi e la tutela del territorio".

PRESIDENTE

Pone in votazione la richiesta di inserimento che è approvata.

Informativa del Presidente della Giunta regionale sulla rete sanitaria - Richiesta del Gruppo "Partito Democratico"

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale

Premesso di aver aderito con piacere all’invito del Consiglio regionale a svolgere un’informativa sulla rete sanitaria regionale, riferisce che la rete ospedaliera è stata decretata con DCA 198 del 2023, dopo ampio confronto con il territorio, e che, da allora, è stato più volte chiesto ai Ministeri affiancanti di approvarla. Prosegue informando che, di recente, il Ministero della salute ha richiesto la modifica del Piano con la riduzione delle Unità operative complesse (primariati) per adeguarlo alle prescrizioni del DM numero 70 del 2015. Conferma, quindi, di aver aderito alle modifiche richieste dopo aver ottenuto, invece, una riduzione immediata delle Unità operative complesse inferiore a quella richiesta, da distribuire nell’arco di un quinquennio, in considerazione delle specificità della Calabria che, così come rappresentate ai Ministeri affiancanti, non consentono di rispettare pedissequamente i limiti del DM 70, se non arrecando nocumento ai territori e alla cittadinanza.

Evidenziato, quindi, l’imponente e complesso lavoro svolto per riprogrammare la vetusta rete ospedaliera, comunica, di aver aperto, per quanto riguarda la Calabria, una vertenza con il Governo sulla rimodulazione del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, affinché non siano imputati interventi non previsti, considerato che tali risorse, insieme ai fondi rinvenienti dall’articolo 20 della legge numero 67 del 1988, serviranno per la costruzione dei nuovi Ospedali.

Precisa, quindi, che a seguito delle interlocuzioni con il Ministero della salute e alla luce di quanto sopradetto ha sottoscritto nella giornata di ieri un nuovo decreto commissariale  di modifica del DCA 69/2024, oggetto di critiche.

Manifesta, infine, la convinzione che, se Commissario non fosse stato il Presidente della Giunta, oggi nella rete ospedaliera calabrese ci sarebbe un numero di unità operative complesse inferiore, poiché, a suo avviso, un Commissario esterno non può avere la medesima autorevolezza di fronte al Governo.

Conclude auspicando che, su temi particolarmente importanti, ci sia il sostegno di tutti i partiti che compongono il Consiglio regionale con una opposizione critica che sia costruttiva.

BRUNI Amalia (Partito Democratico)

Esprime apprezzamento per l’accoglimento della richiesta di discussione del DCA numero 69 del 14 marzo scorso, dettata dalla necessità di chiarimenti rispetto alle molteplici criticità che riguardano diversi ospedali calabresi a seguito dei tagli

Ricordato che sono già tre i Decreti emessi in un anno (DCA 198/2023; DCA 69/2024 e l’ultimo annunciato) evidenzia che il DCA 69, in particolare, appare come una riorganizzazione del Decreto Scura del 2016, a fronte di un quadro generale che, a suo dire, non si presenta al passo né con le previsioni né con la programmazione né tantomeno con i bisogni.

Evidenziato che il 20 per cento dei posti letto programmati non sono stati attivati, con uno scostamento significativo tra strutture pubbliche e accreditate, e che la numerosità dei posti letto si presenta al di sotto gli standard nazionali, auspica di conoscere il ragionamento clinico e organizzativo alla base della rimodulazione.

Sottolineata l’urgenza di raggiungere gli standard nazionali in materia di dotazione di posti letto, ritiene che dopo 14 anni di commissariamento, che a suo avviso hanno contribuito ad acuire le criticità della sanità calabrese, la battaglia debba essere condotta rispetto alla situazione esistente in Calabria, unica per gravità e che, a suo dire, richiede una dedizione straordinaria.

Nel richiamare e ribadire la disponibilità manifestata in tal senso, auspica che si proceda al più presto alla rimodulazione della rete ospedaliera e manifesta preoccupazione per la situazione delle Unità operative complesse, evidenziando le conseguenze scaturite dalla nascita di Azienda zero, in termini di servizi, a suo dire in realtà mai erogati, e sul depauperamento del Dipartimento salute della Giunta regionale.

Manifestata, quindi, una preoccupazione generale, reputa necessario riorganizzare i servizi sanitari attraverso una visione generale, prevedendo anche le regole da applicare nei vari contesti all’insegna del dialogo e della condivisione - a suo avviso, unici elementi necessari al superamento degli atavici problemi sanitari - anche attraverso sedute di Consiglio regionale tematiche che consentano un’attenta disamina delle diverse e molteplici criticità che attanagliano la sanità calabrese.

Alla luce di ciò, chiede al Presidente della Giunta di farsi promotore di attività concrete per un efficace utilizzo delle risorse ex articolo 20.

TAVERNISE Davide (Movimento Cinque stelle)

Pur apprezzando i buoni propositi intrinsechi al Piano della rete ospedaliera, tra cui il reintegro degli ospedali di Cariati, Praia a mare e Trebisacce, esprime preoccupazione per quanto concretamente realizzato.

Ricordato il forte dibattito scaturito in seno al Governo nazionale, evidenzia che nonostante i numerosi annunzi, non è stato ancora registrato l’inizio dei lavori dell’Ospedale delle Sibaritide.

Nel ribadire le funzioni connesse al ruolo del Commissario ad acta, stigmatizza il mancato coinvolgimento delle opposizioni nel governo della sanità e invita il presidente Occhiuto a porre la dovuta attenzione, tra le altre cose, ai precari calabresi, che ormai da diversi anni sono considerati inidonei.

Alla luce di ciò, invita a mettere in pratica quanto previsto nel piano programmatico calandosi nei territori, intervenendo sull’edilizia, sul personale e sulla costruzione di nuovi ospedali e manifesta disponibilità in tal senso per il raggiungimento del diritto della salute dei calabresi.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Esprime apprezzamento per le informazioni fornite dal Presidente su cui interviene in qualità di operatore sanitario di lungo corso.

Precisato l’impegno richiesto dallo studio di tutta la documentazione, precisa che ciò ha permesso di effettuare una valutazione comparativa tra i contenuti dei diversi DCA, dal 2016, che consente di comprendere il percorso delle politiche sanitarie in Calabria nel tempo. Ritiene, però, che i dati relativi al confronto dei tre decreti forniscano un quadro molto simile da cui emerge soprattutto la necessità di capire, poi, come essi saranno declinati negli atti aziendali.

Nel riferire di aver trovato alcuni spunti di interesse, tra cui l’attenzione riposta al territorio di Cariati, evidenzia una importante difformità di dati tra le varie province e, alla luce del suo lungo percorso professionale, censura la scelta operata nel 2006 di ridurre da 11 a 5 le Aziende sanitarie.

Infine, ribadita l’opportunità di svolgere un maggiore approfondimento sui successivi atti aziendali di recepimento del decreto, che ritiene debbano essere redatti utilizzando tutti gli strumenti di partecipazione disponibili, auspica che l’interesse primario sia il diritto alla salute della cittadinanza e che non trovino spazio interessi di diversa natura.

OCCHIUTO Roberto, Presidente della Giunta regionale

Chiede che sia presto calendarizzata una seduta di Consiglio regionale da dedicare alla sanità, in particolare per riscontrare le differenze, in termini operativi e di efficacia, esistenti tra la gestione commissariale antecedente alla sua nomina e la sua gestione.

Contesta, quindi, le critiche dei consiglieri di opposizione circa l’assenza di risultati, ricordando, per contro, che sono state effettuate assunzioni di personale sanitario, anche attraverso stabilizzazioni, per un totale di 3000 unità, utilizzando perfino graduatorie di precedenti gestioni che, però, non si erano concretizzate con assunzioni. Evidenzia ancora i risultati relativi alla scelta della governance e del management, scevra da interessi politici o di partito, ma basata sul merito e sulle capacità.

Precisa, poi, che i bilanci delle ASP sono stati adottati da tutte le aziende e che soltanto alcuni non sono stati approvati dalla struttura commissariale a causa di difficoltà normative riscontrate in merito alle procedure da adottare, attese le richieste della Corte dei conti.

Registra, quindi, risultati concreti, benché limitati rispetto alle esigenze reali del sistema sanitario regionale, invitando le opposizioni a verificarli oggettivamente; tra di essi, ad esempio, le alte percentuali di pagamento dei debiti pregressi, che si attestano ad oltre il 50 per cento, precisando che gli unici in stallo sono quelli afferenti all’extra budget, le cui verifiche sono in corso.

Aggiunge, poi, ai risultati raggiunti: l’integrazione tra Ospedale Pugliese Ciaccio e Policlinico Mater Domini, realizzata in un anno; l’istituzione a Cosenza della facoltà di medicina; gli investimenti in materia universitaria, con finanziamento di 85 borse di specializzazione di cui 60 restituite perché non assegnate; le difficoltà di reclutare personale medico che ha comportato il reclutamento dei medici cubani; le assunzioni degli specializzandi; la riforma del 118, in particolare della sala operativa di Cosenza, innovativa, che, prima del suo insediamento, non aveva neanche la connessione alla rete internet; l’acquisto di ambulanze e di mezzi medici.

Invita le opposizioni ad essere oneste intellettualmente e a riconoscere il lavoro sin qui svolto e i risultati concretamente, a suo avviso, conseguiti e, in proposito, assicura che due dei nuovi ospedali saranno conclusi entro la fine del suo mandato presidenziale.

Sottolinea, quindi, come il vero baluardo della sanità sia rappresentato dall’assistenza territoriale che, se assicurata, limiterà gli ospedali ad ultimo livello di assistenza.

Ringrazia, quindi, i consiglieri di maggioranza per il loro contributo finalizzato a rafforzare il sistema salute sui territori di loro pertinenza.

Infine, rivendicata la scelta di istituire Azienda zero, il cui percorso è stato ed è travagliato, precisa che il Dipartimento salute, contrariamente a quanto ritenuto dalla consigliera Bruni, è sempre stato sottodimensionato.

Precisato, ancora, che il suo impegno è volto a far sì che i direttori sanitari delle aziende territoriali e ospedaliere non abbiano incombenze amministrative e si focalizzino sul raggiungimento dei LEA, ribadisce la sua soddisfazione per la scelta di istituire Azienda zero e per la nomina del suo commissario. In proposito, riferisce che in ambito di Assistenza domiciliare integrata (ADI), grazie all’attività del commissario di Azienda zero, è stato centrato l’obiettivo nazionale e saranno trasferiti alla Calabria 29 milioni di euro.

Riguardo alle liste di attesa, infine, ritiene si tratti di un problema diffuso in tutto il Paese, che, però, a suo dire, in Calabria può essere meglio governato. Ricorda, in proposito, la possibilità di utilizzare l’applicazione CUP regionale, riferendo che si è verificato un errato utilizzo del Cup regionale da parte di alcuni operatori contattati telefonicamente che hanno indotto a fissare esami clinici e visite specialistiche a distanze temporali spropositate.

 Proposta di provvedimento amministrativo numero 162/12^ d'Ufficio recante: “Nomina del Presidente e di due componenti dell'Autorità regionale per i diritti degli animali d'affezione e la corretta convivenza tra le persone e gli animali”

PRESIDENTE

Ricordate le procedure di votazione, dispone la distribuzione delle schede di votazione e invita il segretario questore a fare la chiama.

 

(Sono distribuite le schede)

CIRILLO Salvatore, segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione: presenti e votanti 24; hanno riportato voti: Laratta, 21; Giannicola, 1; schede nulle, 2.

Pertanto, dichiara eletto alla carica di Presidente dell’autorità per i diritti degli animali da affezione e la corretta convivenza tra persone e animali il dottor Laratta.

Chiede al segretario questore di procedere con la chiama per la nomina dei 2 componenti dell’autorità.

 

(Sono distribuite le schede)

CIRILLO Salvatore, segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione: presenti e votanti 24; hanno riportato voti: Lomanno, 23; Giannicola, 1. Pertanto, dichiara eletto alla carica di componente dell’autorità per i diritti degli animali da affezione e la corretta convivenza tra persone e animali il dottor Lomanno.

Invita il segretario questore a procedere con la chiama per la seconda votazione.

 

(Sono distribuite le schede)

CIRILLO Salvatore, segretario questore

Fa la chiama.

PRESIDENTE

Comunica l’esito della votazione: presenti e votanti 23: hanno riportato voti: Giannicola, 21; Caracciolo, 1; schede nulle, 1. Pertanto, dichiara eletto alla carica di componente dell’autorità per i diritti degli animali da affezione e la corretta convivenza tra persone e animali, il dottor Giannicola.

Proposta di provvedimento amministrativo numero 163/12^ d'Ufficio recante: “Nomina di un rappresentante della Regione in seno al Comitato regionale INPS per la Calabria”

GRAZIANO Giuseppe (Unione di Centro)

Propone di dare seguito a quanto previsto dall’articolo 2 comma 3 della legge regionale numero 39 del 1995 e dall’articolo 113 del Regolamento interno del Consiglio regionale e quindi di far esercitare al Presidente del Consiglio il potere sostitutivo per la nomina di un rappresentante della Regione in seno al Comitato regionale INPS per la Calabria.

PRESIDENTE

Pone ai voti la proposta avanzata dal consigliere Graziano che è approvata.

 

(Il Presidente del Consiglio regionale è incaricato di esercitare i poteri sostitutivi)

Proposta di legge numero 281/12^ di iniziativa della Giunta regionale recante: misure per la prevenzione degli incendi boschivi e la tutela del territorio.

GALLO Gianluca, Assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Illustra il provvedimento, già ampiamente motivato nella richiesta di inserimento dal presidente Occhiuto. Evidenzia, quindi, che le attività realizzate per il contrasto agli incendi boschivi nel corso del 2023 hanno attirato, positivamente, l’attenzione generale in Italia e in Europa, grazie alla riduzione considerevole di eventi incendiari, tanto da far assurgere la Calabria a Regione virtuosa. Pertanto, ritiene opportuno e utile proseguire il percorso avviato con ulteriori investimenti che, precisa, non rappresentano un aumento di spesa a carico del bilancio regionale ma soltanto una variazione.

ALECCI Ernesto Francesco (Partito Democratico)

Non condiviso l’entusiasmo manifestato, riferisce che in base ai dati in suo possesso, relativi all’andamento numerico degli eventi incendiari in Calabria, il 2023, contrariamente a quanto affermato dal Presidente della Giunta, in confronto al 2022, ha registrato un notevole numero di incendi boschivi. Evidenzia, quindi, che, benché il sistema dei droni funzioni e possa funzionare meglio, ciò non significa che il loro utilizzo sia risolutivo della problematica.

MAMMOLITI Raffaele (Partito Democratico)

Rammaricato, preliminarmente, per l’approvazione ad inizio seduta della proposta di legge sull’istituzione della nuova agenzia sostitutiva del CoRAP che, contrariamente ad altri provvedimenti, ritiene incapace di realizzare un’azione riformatrice, concorda su alcune precisazioni del presidente Occhiuto, ad esempio in relazione all’esistenza di numerose criticità in Calabria, addebitabili a tutti i governi regionali che si sono succeduti. Ritiene, quindi, che l’approccio alla problematica e l'azione programmatica per il contrasto agli incendi, l'azione di presidio di salvaguardia del territorio ambientale e l’innovazione tecnologica con l’utilizzo dei droni siano state ottimi deterrenti che, però, ritiene non possano prescindere dal corretto utilizzo di risorse umane sul territorio, impiegate anche come presidio.

Evidenziato che gli operai forestali sono passati da 30.000 unità agli attuali 5.000, ritiene indispensabile provvedere alla formazione di nuove leve per incrementare, al pari dei droni, anche la forza lavoro impiegata nel contrasto agli incendi.

LAGHI Ferdinando (De Magistris Presidente)

Ricordata la sua passione e dedizione per la tutela boschivo-forestale, tanto da essere componente di un gruppo nazionale denominato “Gruppo unitario per le foreste italiane”, sottolinea come l’andamento degli incendi boschivi in Calabria possa essere collegato, anche, a fattori prevedibili.

Evidenziato che dietro tanti incendi boschivi c’è la criminalità organizzata e che nell’anno 2019 ci sono stati 9 mila incendi che hanno distrutto una elevata quota di verde, ritiene che la repressione degli incendi boschivi debba essere collegata anche alla repressione della criminalità organizzata. Annuncia, pertanto, il suo voto favorevole alla proposta di legge.

GALLO Gianluca, Assessore all’agricoltura, risorse agroalimentari e forestazione

Sottolineata la complessità del sistema di difesa dei boschi calabresi e dell’intero sistema ambientale, a causa dell’incuria e delle difficoltà connesse alla pulizia dei territori, sottolinea le difficoltà ad intervenire in aree oggettivamente difficili da raggiungere a causa della particolare orografia del territorio regionale. Ribadito che la Calabria è stata considerata Regione virtuosa, precisa che neanche un ettaro di terreno demaniale è andato perduto a causa degli incendi.

Riferisce, quindi, che le risorse necessarie per il governo della forestazione sono pari a 185 milioni di euro e che alcune di quelle necessarie sono state reperite, attraverso progettualità, nel FSC.

Ricordato che negli anni passati gli operai forestali sono stati preziosi per la tutela del territorio e delle aree demaniali, evidenzia la volontà di salvaguardare il patrimonio forestale anche attraverso la stabilizzazione già realizzata di oltre 300 lavoratori in Calabria Verde.

Ringrazia, infine, i colleghi consiglieri che sono da stimolo nel dibattito.

PRESIDENTE

Pone in votazione gli articoli 1 e 2 che sono approvati.

BEVACQUA Domenico (Partito Democratico)

Per dichiarazione di voto, premessa la grande attenzione rivolta dal gruppo del Partito Democratico verso i temi di politica ambientale e offerta la massima disponibilità a partecipare alla redazione di progettualità che consentano un cambiamento radicale, dichiara il voto di astensione del gruppo del Partito Democratico.

PRESIDENTE

Pone in votazione la proposta di legge nel suo complesso che è approvata con richiesta di autorizzazione al coordinamento formale.

 

(Il Consiglio approva)

Mozione numero 83/12^ di iniziativa dei consiglieri P. Molinaro, G. Gelardi, F. Mancuso, G. Mattiani, P. Raso, recante: “In merito alla promozione degli interventi della legge regionale n. 9/2018 con l’utilizzo delle risorse finanziarie europee”

MOLINARO Pietro Santo (Lega Salvini)

Premesso che la promozione della legalità, dell’economia responsabile, della prevenzione e del contrasto dei fenomeni della ‘ndrangheta, dell’estorsione e dell’usura, previsti dalla legge regionale 26 aprile 2018, n. 9, costituiscono una priorità della Regione Calabria, illustra la mozione che chiede al Consiglio regionale di impegnare la Giunta regionale ad attivare le strutture tecniche e amministrative coinvolte nel processo di programmazione, gestione e attuazione degli interventi del PR Calabria FESR FSE+ 2023-2027, del POC Calabria e del PSC Calabria al fine di finanziare, supportare e implementare gli obiettivi e gli interventi previsti dalla legge regionale 26 aprile 2018, n. 9. Precisa, quindi, che tra gli interventi previsti dalla legge regionale n. 9/2018, deve essere riconosciuta priorità a quelli contenuti nel Piano speciale legalità, antiracket e antiusura, predisposto dalla Commissione consiliare contro il fenomeno della 'ndrangheta, della corruzione e dell'illegalità diffusa, ed approvato dalla Giunta regionale ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 9/2018.

Altresì, evidenzia che la mozione impegna la Giunta a costituire presso il Dipartimento economia e finanze un apposito servizio per la revisione continua dei programmi nazionali, regionali e comunitari e la riallocazione dinamica delle risorse verso le finalità delle leggi regionali sotto finanziate e verso gli obiettivi prioritari della programmazione annuale.

PRESIDENTE

Pone in votazione la mozione che è approvata.

 

(Il Consiglio approva)

 

In occasione della prossima Santa Pasqua

PRESIDENTE

“On. Presidente della Giunta, assessori, colleghi consiglieri, in questa ricorrenza che commemora la resurrezione di Cristo, rivolgo ai calabresi gli auguri più sentiti per la Santa Pasqua. La Calabria, in molte circostanze e in particolare nella disponibilità all’accoglienza di chi fugge da fame, guerre e disastri ambientali, ha dimostrato di avere un cuore grande. Perciò non dubito che, unendo gli sforzi di tutti per il bene comune, sapremo rinforzare la coesione sociale e confrontarci con il resto del Paese e dell’Europa attingendo al patrimonio di civiltà e cultura della nostra terra, mettendo in campo un protagonismo generoso e propositivo.

Auspico che i sentimenti pasquali contaminino ogni impegno per l’Italia più equa e giusta, in grado di eliminare, da Nord a Sud, discriminazioni e diseguaglianze e di sostenere i soggetti fragili e più esposti alla crisi.

Allo stesso tempo, c’è da augurarsi che lo spirito pasquale, di speranza, solidarietà e fratellanza, possa influenzare positivamente i processi di pace nell’Ucraina aggredita dalla Russia, nel Medio Oriente interessato da un conflitto sanguinario e nelle tante regioni del mondo dove i diritti delle persone sono violati”.

 

Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.

 

La seduta termina alle 18,04

 

Il Funzionario IEQ

Dott.ssa Giada Katia Helen Romeo