
XIII^ LEGISLATURA
QUARTA COMMISSIONE
AMBIENTE, LAVORI PUBBLICI,
INFRASTRUTTURE, URBANISTICA, AREE PROTETTE E PARCHI, EDILIZIA, VIABILITÀ E
TRASPORTI, PROTEZIONE CIVILE
N. 6
RESOCONTO SOMMARIO
_________
SEDUTA DI
mercoledì 22 aprile 2026
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SERGIO FERRARI
Inizio lavori h. 13,12
Fine lavori h. 15,04
INDICE
GIANNETTA Domenico (Forza Italia)
LAGHI Ferdinando (Tridico Presidente)
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore
assistenza giuridica
SCUTELLÀ Elisa (Movimento 5 Stelle)
SUCCURRO Rosaria (Occhiuto Presidente)
MINNICI Sonia, funzionaria IEQ Settore
assistenza giuridica
LAGHI Ferdinando (Tridico
Presidente),*
MINNICI
Sonia, funzionaria IEQ Settore assistenza giuridica
Presidenza del presidente Sergio
Ferrari
La seduta inizia alle 13,12
Approvato
il verbale della seduta precedente, dà avvio ai lavori della Commissione.
Introduce il primo punto all’ordine del
giorno, la proposta di legge numero 53/13^ di iniziativa del consigliere
Giannetta, relativa alle disposizioni normative in materia di demanio
marittimo. Comunica, quindi, che il dirigente generale del Dipartimento
competente ha trasmesso una relazione scritta sugli emendamenti, non potendo
partecipare alla seduta. Segnala inoltre la presentazione di due emendamenti da
parte del proponente e cede la parola al consigliere Giannetta per
l’illustrazione.
Illustra la proposta di legge, evidenziando
l’urgenza legata all’imminente stagione estiva e alle difficoltà affrontate
dagli operatori balneari, aggravate dagli eventi climatici degli ultimi mesi.
Sottolinea come il settore necessiti di sostegno immediato e di certezze
giuridiche, in un contesto normativo complesso e caratterizzato da forti
incertezze. Spiega, inoltre, che la proposta mira a fornire un quadro chiaro
entro cui i Comuni possano operare, soprattutto per quanto riguarda la
valutazione della scarsità delle risorse e dell’interesse transfrontaliero.
Ribadisce che la Regione non intende eludere
la direttiva europea, nota come Direttiva Bolkestein, ma applicarla
correttamente, valorizzando le indicazioni della Commissione europea che
escludono l’automatismo dell’obbligo di gara. Illustra, quindi, il contenuto
degli emendamenti, chiarendo che essi introducono una valutazione preventiva
obbligatoria basata su criteri oggettivi e consentono, in assenza di scarsità di
risorse, la proroga delle concessioni esistenti. Conclude affermando che la
proposta vuole garantire certezza del diritto, supporto ai Comuni e
salvaguardia dell’economia del settore.
Esprime una valutazione complessivamente
positiva della proposta, ritenendola attenta sia al contesto territoriale sia
alle conseguenze della crisi climatica che ha colpito la regione. Evidenzia,
poi, come la ristrettezza dei tempi prima dell’estate renda difficile qualsiasi
intervento strutturale alternativo. Pur condividendo lo spirito della proposta
di legge e annunciando voto favorevole, segnala il rischio di interferenze con
ambiti di competenza esclusivamente statale, auspicando che il provvedimento non
venga impugnato.
Apprezza comunque la scelta politica di
assumersi la responsabilità di sostenere lo sviluppo regionale.
Ringrazia per la rapida calendarizzazione
della Commissione e manifesta piena soddisfazione per la proposta e per gli
emendamenti presentati, evidenzia in particolare il ruolo di coordinamento
attribuito alla Regione e l’importanza della legge nel dare risposte concrete a
un settore colpito duramente dagli eventi climatici. Sottolinea il valore
politico di un’approvazione unanime, che dimostrerebbe vicinanza agli operatori
turistici e alle famiglie coinvolte. Conferma, quindi, il voto favorevole del
proprio gruppo.
Ribadisce la posizione favorevole del gruppo
che rappresenta, ricordando di aver già espresso sostegno alla proposta, e, pur
condividendo le preoccupazioni relative ai profili critici segnalati dal
consigliere Laghi, auspica che le difficoltà evidenziate possano essere
superate. Conferma, quindi, il voto a favore.
Esprime voto favorevole e apprezzamento non
solo per il consigliere Giannetta, ma per l’intera Commissione, sottolineando
come l’unanimità dimostri sensibilità verso un tema strategico per la Calabria.
Si augura, quindi, che il provvedimento possa giungere rapidamente in Consiglio
per l’approvazione definitiva.
Comunica alla Commissione che è pervenuta
una nota formale del Dipartimento competente in cui esprime parere favorevole
sugli emendamenti presentati, suggerendo però alcune modifiche tecniche
all’emendamento sostitutivo del comma 1 dell’articolo 1 motivate dal fatto che
i criteri per valutare la non scarsità delle risorse naturali e l’esistenza
dell’interesse transfrontaliero rientrano in materie di competenza esclusiva
europea e statale; di conseguenza, i predetti criteri non possono essere
definiti o regolamentati a livello regionale o locale, soprattutto quando non
sono esclusivamente di natura quantitativa. Spiega, inoltre, che il Dipartimento esprime
parere favorevole anche al secondo emendamento, relativo al comma 2
dell’articolo 1, purché venga armonizzato con le osservazioni formulate nella
nota.
Data, quindi lettura dell’emendamento
protocollo numero 10353/A01: “Il
comma 1 dell’articolo 1 della proposta di legge n. 53/XIII recante
“Disposizioni normative in materia di demanio marittimo”, è sostituito dal
seguente: “1. Ai fini dell’assegnazione delle concessioni demaniali marittime
per finalità turistico-ricreative, gli enti locali costieri procedono, per i
territori di rispettiva competenza, alla preventiva valutazione della
sussistenza della scarsità della risorsa naturale “spiaggia” ovvero
dell’interesse transfrontaliero certo, ai sensi dell’articolo 12 della direttiva
2006/123/CE e degli articoli 49 e 56 del Trattato sul funzionamento dell’Unione
europea. La valutazione di cui al primo periodo è effettuata sulla base di
criteri oggettivi, non discriminatori, trasparenti e proporzionati, definiti
dalla Regione nell’esercizio delle proprie funzioni di indirizzo e
coordinamento, entro il termine di 90 giorni, mediante appositi indirizzi
operativi e un vademecum tecnico, finalizzati a garantire uniformità
applicativa sul territorio regionale. La Regione assicura, con le risorse
disponibili a legislazione vigente, il supporto e l’affiancamento ai Comuni
nell’espletamento delle relative attività istruttorie. All’esito della
valutazione, qualora sia accertata la sussistenza della scarsità della risorsa
ovvero dell’interesse transfrontaliero certo, gli enti locali procedono
all’indizione di procedure ad evidenza pubblica per l’individuazione del
concessionario.” e
dell’emendamento protocollo numero 10353/A02: “Il comma 2 dell’articolo 1 della proposta di
legge n. 53/XIII recante “Disposizioni normative in materia di demanio
marittimo”, è modificato come segue: 1) le parole “non sussista” sono
sostituite dalle seguenti “all’esito della valutazione di cui al comma 1, non
sia accertata la”; 2) le parole da “indicono” ad “assegnate” sono sostituite
dalle seguenti “procedono all’assegnazione delle concessioni demaniali non
ancora rilasciate nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e
pubblicità dell’azione amministrativa”; 3) la parola “quelle” è sostituita
dalle seguenti “a quello fissato nei bandi pubblicati per l’individuazione del
concessionario, con riferimento alle concessioni”; comunica di aver presentato, in
considerazione del parere del Dipartimento, un subemendamento volto a recepirne
integralmente le indicazioni, , sostituendo, nel secondo periodo del comma 1 dell'emendamento
protocollo generale 10353/A01, la parola “definiti”
con “verificati” e sopprimendo le
parole “e coordinamento, entro il termine
di 90 giorni, mediante appositi indirizzi operativi e un vademecum tecnico,
finalizzati a garantire uniformità applicativa sul territorio regionale”.
Illustra le osservazioni inerenti alle
proposte emendative.
Pone, quindi, in votazione: il
subemendamento, che è approvato all’unanimità. Successivamente, pone in
votazione l’emendamento protocollo numero 10353/A01, come subemendato, che è
approvato all’unanimità; l’emendamento protocollo numero 10353/A02 che è
approvato all’unanimità; l’articolo 1, che è approvato come emendato
all’unanimità; gli articoli 2, e 3 che sono approvati all’unanimità e infine la
proposta di legge nel suo complesso che è approvata all’unanimità, come
emendata e con autorizzazione al coordinamento formale. Nomina quale relatore
in Consiglio il consigliere Giannetta.
(La Commissione approva)
Illustra la proposta, che prevede
integrazioni alla legge regionale numero 17 del 2005 in materia di esercizio
delle funzioni amministrative sul demanio marittimo. Comunicata l’assenza, per
impegni istituzionali, del dirigente generale del Dipartimento Governo del
Territorio, ricorda che la Quinta Commissione ha già espresso parere favorevole
nella seduta del 25 marzo 2026. Informa, inoltre, la Commissione della
presentazione di due emendamenti da parte del proponente, specificando che uno
di essi è stato successivamente ritirato.
Dà quindi lettura dell’emendamento rimasto,
che interviene sull’articolo 1, comma 1, sopprimendo una parte del testo
relativa all’efficacia delle concessioni demaniali già rilasciate in base alla
normativa nazionale vigente: “All’articolo 1, comma 1, lettera a), nel nuovo
comma 9-ter sono soppresse le
seguenti parole: “Le concessioni, per cui non siano intervenuti provvedimenti
di revoca o decadenza, continuano ad avere efficacia con riferimento a quanto
disposto dalla legge 5 agosto 2022 n. 118 per come novellata dal decreto legge
n. 131 del 16.09.2024 oggetto di conversione con legge 14 novembre 2024 n.
166.”. Richiama, poi, la nota del Dipartimento competente, che conferma il
parere favorevole già espresso sulla proposta di legge e sull’emendamento, pur
sottolineando che la disposizione soppressa rafforzava una previsione già
contenuta nella legislazione statale.
Illustra le osservazioni inerenti alla
proposta emendativa.
Pone in votazione l’emendamento protocollo
numero 10360/A02 che è approvato all’unanimità, così come l’articolo 1 che è
approvato all’unanimità come emendato. Successivamente, pone in votazione gli
articoli 2 e 3 che sono approvati all’unanimità e la proposta di legge nel suo
complesso che viene approvata, come emendata, all’unanimità dei presenti, con
autorizzazione al coordinamento formale. Il consigliere Mattiani viene, infine,
nominato relatore del provvedimento in Consiglio regionale.
(La Commissione approva)
Dispone l’ingresso in aula degli auditi, richiamando la nota del Dipartimento governo del territorio, difesa del suolo e politiche per la casa.
Illustra la
proposta, evidenziando, preliminarmente, come l’inquinamento luminoso abbia
assunto negli ultimi anni una rilevanza crescente per i suoi effetti negativi
sulla salute umana, sugli ecosistemi, sui consumi energetici e sulla
possibilità di osservare il cielo notturno. Sottolinea, poi, che, in Calabria,
tale fenomeno rappresenta una minaccia particolarmente significativa, in
ragione della ricchezza ambientale e della biodiversità del territorio,
rendendo necessaria una disciplina regionale volta a prevenirlo e ridurlo. Richiama,
pertanto, l’attenzione sui rischi connessi all’esposizione notturna alla luce
blu, in particolare quella emessa da sistemi LED di nuova generazione, ritenuta
capace di interferire con i ritmi circadiani, ridurre la produzione di
melatonina e incidere negativamente sul sonno, sul benessere psicofisico e, nel
lungo periodo, anche sulla salute visiva, rilevando che tali effetti possono
risultare più gravi per le categorie più vulnerabili, come bambini e anziani. Riferiti,
inoltre, gli impatti dell’illuminazione artificiale sugli ecosistemi naturali,
evidenzia come essa alteri i comportamenti di numerose specie animali e
vegetali, compromettendo attività essenziali quali orientamento, migrazione,
riproduzione e caccia, sottolineando anche le ricadute del fenomeno sotto il
profilo energetico ed economico. Rileva pertanto che l’adozione di tecnologie
più efficienti e di sistemi di illuminazione sostenibili consentirebbe di
ridurre consumi, spese ed emissioni, con benefici duraturi per le
amministrazioni e per la collettività.
Rimarca,
infine, il valore culturale e scientifico del cielo notturno, la cui
progressiva compromissione incide negativamente sulle attività degli
osservatori astronomici, dei planetari e dei centri di divulgazione presenti
sul territorio.
Dispone l’avvio delle audizioni.
(Vengono auditi:
- il rappresentante Associazione CieloBuio OdV - Coordinamento per
la protezione del cielo notturno che si avvale di slide esplicative;
- il rappresentante SAIt
(deposita agli atti della Commissione materiale scientifico)
- il rappresentante Planetario Metropolitano
Pythagoras.
Intervengono: il Presidente della
Commissione e i consiglieri Laghi e Rosa)
Illustra la scheda di analisi tecnico-normativa.
Sottolinea che saranno tenute nel dovuto conto le osservazioni.
Rinvia il punto.
(La Commissione rinvia)
Illustra
il provvedimento su cui la Commissione è chiamata ad esprimere un parere e
relativo alla proposta di dotazione organica, unitamente all
Piano triennale del fabbisogno del personale 2026‑2028 e il
Piano annuale delle assunzioni 2026 dell’Ente per i Parchi Marini Regionali,
evidenziandone la rilevanza ai fini del funzionamento e del consolidamento
operativo dell’Ente.
Richiama,
quindi, il ruolo dell’Ente quale soggetto tecnico‑operativo
cui la Regione affida la gestione e la valorizzazione dei parchi marini
regionali, nonché la tutela della biodiversità marina e la gestione delle aree
della rete Natura 2000 lungo le coste calabresi, sottolineando l’incidenza
dell’intervento su ambiti strategici di competenza della Commissione. Precisa, inoltre,
che l’atto definisce la dotazione organica e la programmazione dei fabbisogni
di personale, ponendosi come passaggio funzionale al superamento della fase
commissariale e al rafforzamento della presenza stabile dell’Ente sul
territorio, attraverso una struttura adeguata e coerente con le funzioni
assegnate.
Evidenzia,
pertanto, che la proposta si inserisce nel quadro della normativa nazionale in
materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, orientata a una
programmazione flessibile dei fabbisogni, collegata agli obiettivi di
performance, all’efficienza dei servizi e alla sostenibilità finanziaria, nel
rispetto degli equilibri di bilancio, come attestato dal parere favorevole
dell’organo di revisione.
Rilevato,
infine, che il rafforzamento organizzativo dell’Ente costituisce un presupposto
essenziale per potenziare le attività di tutela ambientale e la capacità di
relazione con i territori, i comuni costieri e le comunità locali, dà lettura della
nota trasmessa dal Dipartimento per la sostenibilità ambientale.
Dispone l’avvio dell’audizione.
(Viene audito il rappresentante dell’Ente
Parchi Marini.
Intervengono: il Presidente della
Commissione e il consigliere Laghi)
Dispone una breve sospensione dei lavori per consentire un
approfondimento necessario.
La seduta sospesa alle 14,51 riprende alle 15,02
Dispone un seguito dell’audizione.
(Viene audito il rappresentante dell’Ente
Parchi Marini)
Pone in votazione il parere numero 7, indi registra
il parere favorevole della Commissione a maggioranza.
(La Commissione approva)
Esauriti i punti all’ordine del giorno, toglie la seduta.
La seduta termina alle 15,04
La funzionaria IEQ
Dott.ssa Giada Katia
Helen Romeo